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martedì 30 settembre 2008

Plug in e filtri per Photoshop -2




La seconda segnalazione riguarda il sito Photoshop Filters.com

Numerosi gli effetti scaricabili.

Dopo l'istallazione, photoshop si arricchirà di nuove funzioni, dosabili attraverso gli appositi cursori previsti per ogni singolo effetto.



Su Steve desktop photograpy la collezione si amplia fornendo la scelta tra versioni per pc e Mac.

Avvertenza: Alcuni plug-in sono creati per le versioni 3 e 4 di Photoshop e sulla serie Cs non funzionano o funzionano male per cui copiateli sempre in una cartella plug-in creata sul desktop , in maniera da poterli disinstallare con facilità sia in caso di malfunzionamenti sia nel caso gli effetti vi venissero rapidamente a noia.

Domani la terza segnalazione

lunedì 29 settembre 2008

Plug in e filtri per Photoshop -1

Molte email lamentano il fatto che non ho mai parlato di plug in e filtri per Photoshop.

Naturalmente è vero. Non ho una gran simpatia per caricare questo tipo di appendici al programma originale per due motivi principali.

Il primo è che nonostante sia possibile caricare i plug-in riservandogli una cartella appositamente creata , separata dal programma, l'avvio di Photoshop rallenta in maniera impressionante.

Il secondo motivo è che ritengo che numerosi degli effetti proposti sono già facilmente realizzabili attraverso le funzioni a corredo e l'effetto ottenibile è sicuramente più dosabile che attraverso le funzioni automatiche proposte da queste aggiunte, a questo bisogna aggiungere che normalmente l'abuso di effetti sulle fotografie ne snatura la bellezza creando immagini di dubbio gusto.

Comunque è giusto soddisfare la curiosità ed indicare dove è possibile trovarne qualcuno, naturalmente gratuito.
Cominciamo con questo sito Mehdi che ne offre 27.

Posterizzazioni, caleidoscopio, effetti mirror, granulosità ed altri ancora con relativi esempi li troverete a questo link: Mehdipligins.com

A domani per una nuova segnalazione.

venerdì 26 settembre 2008

Cornicette vettoriali dal passato


Ricordate le cornicette che i bambini delle elementari facevano sulla prima pagina di ogni quaderno per indicare la materia di studio?

Dragonartz ha pensato di farne una collezione vettoriale scaricabile da Depositfiles

lunedì 22 settembre 2008

Bandiere del Mondo mignon e Bottoncini magnum

Sia che abbiate bisogno di mini bandiere



da inserire in un sito
sia di grossi bottoni,



la scelta può essere fatta attraverso questo sito :

All the flags of the world

che ne ha l'assortimento completo.

venerdì 19 settembre 2008

Altri Orologi per il Web

Qualche tempo fa ho segnalato un sito dove trovare una ricca collezione di orologi per il web.

Se non avete trovato lo stile che vi interessa è possibile ampliare la propria scelta passando attraverso questo altro sito il CSalim.com.

Questi gli esempi di alcuni orologi selezionabili.
Basta copiare il codice html generato dopo la scelta ed incollarlo.








giovedì 18 settembre 2008

Vendere Loghi in Stock

Anche in questo articolo si parla di loghi.

Ma se nei precedenti abbiamo cercato prima gallerie per fonti di ispirazione e mode, poi gallerie per ottenere visibilità, ora parliamo di vendere i loghi attraverso il sistema stock.

Uno dei siti che si è attrezzato per permettere agli autori di proporre e vendere sotto forma di credits del valore di 0,52 dollari ognuno è graphicleftlovers.com .

Il sistema è lo stesso delle più famose banche di fotografia.

L'autore previa iscrizione deposita la propria proposta indicando il numero di crediti che vorrebbe ricavare dalla vendita a seconda dell'uso e dell'eventuale utilizzo in esclusiva richiesto dal compratore.


I curatori del sito inseriranno l'immagine filigranata e faranno da garanti ed intermediari delle vendite trattenendo le percentuali stabilite.

Queste esposte nell'articolo sono solo alcune delle anteprime degli ultimi loghi presentati ed attualmente in vendita.



Link: gallery
Link : Iscrizione per vendita

mercoledì 17 settembre 2008

Uso del vettoriale per creare suggestioni

Nell'articolo precedente abbiamo parlato dell'uso del disegno vettoriale per ottenere risultati di fotorealismo.

Ora voglio evidenziare che accentuando le sue caratteristiche, l'esaltazione dei toni piatti e la delineazione evidente dei passaggi può caratterizzare un altro modo di presentare i disegni vettoriali.

Naturalmente sono immagini che con i loro spigoli non hanno nulla a che vedere con la realtà ma sono di una forte suggestività.



Per mostrare degli esempi mi servo delle opere di un grafico freelance russo Evgeny Parfenov,
che mi hanno particolarmente colpito.



Le immagini composte da spigoli, triangoli, rettangoli che insieme alla scelta di colori uniformi riescono ad esaltare psicologicamente delle atmosfere e propongono illustrazioni che non passano inosservate.



Non trovate?

Se volete esaminare in tutta la loro bellezza le opere di questo autore, il portfolio è disponibile su designwar

martedì 16 settembre 2008

Proporre un logo?

Nei precedenti articoli abbiamo visto dove trovare loghi
e i trend della creatività degli anni passati.

Ma se qualcuno volesse proporre un'idea o volesse pubblicizzare un logo particolare ma non ancora famoso avrebbe uno spazio per farlo?

La risposta è sì.

Naturalmente deve essere un logo originale. Lo spazio lo offre il sito faveup.com

Sul sito vengono selezionate e pubblicate le migliori proposte ma non finisce lì.
Il logo raccoglierà dai visitatori tanti cuoricini di consenso quanti sono i voti che riuscirà ad ottenere.

Non ci sono vincitori nè vinti e naturalmente niente soldi in palio ma si tratta solo di una bella vetrina in cui si confrontano idee e stili da tutto il mondo.

Ecco alcuni loghi che è possibile trovare sfogliando le pagine del sito nella sezione Design Ispiration Gallery


lunedì 15 settembre 2008

Fotorealismo disegnando in vettoriale

Uno tra gli usi più interessanti dei programmi vettoriali è quello di poter ottenere degli effetti di fotorealimo, ingrandibili a dismisura.

Naturalmente le proposte di vettorializzazione si basano generalmente su programmi di tracciamento delle bitmap sia tramite software appositi sia tramite delle soluzioni rintracciabili on line.

Sono sistemi automatici di sicuro effetto ma hanno comunque un limite, quello di vettorializzare un oggetto già prodotto, fotografato e necessitano di un originale raster di buona qualità.

Il poter disegnare invece da zero un oggetto frutto della fantasia ha indubbiamente i suoi risvolti positivi, ad esempio presentare una immagine fotorealistica di ciò che entrerà in produzione.

Credo che al momento la scuola orientale la faccia da padrone e non nascondo di subirne il fascino.

Il risultato che ne consegue è di sicuro effetto.

Ma vediamo se posso dare il mio contributo.

Per fare questo esperimento sono partita da una bella immagine raster comunemente reperibile in internet e che senza ombra di dubbio non potrebbe essere utilizzata per forti ingrandimenti .

La mia scelta è caduta sulla fotografia di una Smart che, essendo realizzata in studio, presentava come caratteristica degli interessanti riflessi di luce che difficilmente si sarebbero potuti copiare utilizzando il sistema classico dell'uso vettoriale, cioè con nette separazioni cromatiche e tinte piatte, per cui la scelta doveva ricadere su un uso generoso delle sfumature.

Prima però ho voluto provare per avere un test di confronto le vettorializzazioni offerte dal trace di Corel ottenendo questo risultato.


Come prevedevo le eccessive sfumature hanno messo in crisi il pur ottimo programma.

Ho poi provato a mettere in crisi la soluzione proposta on-line da Vector Magic ed in questo caso sono andata in crisi io, perchè il risultato è estremamente rapido e di pregio.



Ma a me non bastava ancora perchè la netta separazione dei colori tipica del vettoriale avvertibili particolarmente sui vetri, sul cofano anteriore e sul riflesso dello sportello, non rendevano bene l'idea di un'immagine reale, e mostrano evidenti le differenze con la plasticità di una fotografia.

Inoltre volevo dimostrare che identico risultato si può ottenere disegnando in vettoriale.

Naturalmente l'immagine di partenza è un pò piccolina ma lo zoom ci aiuta indipendentemente dalla grandezza iniziale.
Quella finale non importa considerato l'uso del vettoriale, pertanto possiamo scegliere di lavorare anche su un 10 per 15 cm.



Ho deciso di usare uno dei programmi più affermati del momento anche se già vecchiotto, Illustrator Cs della Adobe (ormai siamo alla versione Cs3) proprio per dimostrare che non c'è bisogno di fantascientifici effetti.

L'uso dello strumento mesh lo consideravo sufficiente per consentirmi un ottimo controllo delle sfumature.

La creazione di un fondale continuo come quelli comunemente usati in fotografia non rappresenta certo un problema, basta creare un gradiente grigio e via.



A questo punto iniziamo a disegnare le singole parti che compongono la macchina.
Si può partire ad esempio dalle ruote, un paio di cerchi ed una sfumatura ed il primo pezzo acquista la sua forma.



L'errore da non commettere in questo caso è quello di non pretendere di fare un unico tracciato perchè potrebbe risultare difficile ottenere un' illuminazione realistica.
Dedicare un livello ad ogni singolo pezzo come se si stesse assemblando l'auto può essere una buona idea. Per esempio con un unico tratto possiamo disegnare il cristallo del fanale riservando un altro livello al fanale vero e proprio ed un altro alle lampadine.



Conviene dedicarsi ad ogni singolo pezzo e controllare frequentemente che l'effetto di luci ed ombre si amalghino fra i vari pezzi.
Anche i cerchioni avranno la necessità di essere disegnati pezzo per pezzo.



Ed insisto nel sottolineare che l'uso dei livelli per questo tipo di realizzazione è di importanza estrema. Ed altrettanto importante rinominarli uno per uno con il nome del pezzo che si sta realizzando o dell'effetto che si applica perchè questa diventa l'unica maniera per restare lucidi mentalmente fino alla fine del lavoro altrimenti si potrebbe realizzare un effetto non voluto.



Questo.


Se invece siamo riusciti a mantenere un certo ordine, nonostante qualche inevitabile riallineamento da fare per quell'insolito tremolio che ogni tanto ti prende mentre usi la tavoletta grafica, il risultato sarà
questo.



Ed allora ci accorgeremo che abbiamo disegnato con cura tutti i particolari visibili interni ed esterni ma l'auto ha anche dei particolari nascosti.

L'interno dei parafanghi dov'è?

Niete paura, una sagoma nera da interporre tra il livello della carrozzeria e le ruote ed ecco rimediato.

Ed a questo punto credo che una bella targa personalizzata (Sery Chi?) me la sono meritata ;)




Il risultato finale esportato in jpeg per mostrarvelo è il disegno qui sotto.

( click sull'immagine per ingrandire)

Come si può notare non ci sono le scalettature di colore proprie del vettoriale.
Il risultato è più omogeneo e naturale rispetto alle vettorializzazioni automatiche e, soprattutto, consentirebbe di disegnare un nuovo oggetto senza la necessità di averlo fisicamente per poterlo riprendere in una foto di partenza da vettorializzare successivamente.

Naturalmente il passaggio in jpeg e la risoluzione ridotta per pubblicarlo in internet non riesce a rendere giustizia al vettoriale ma stampato metri 3 x 6 fa la sua gran bella figura.



Queste sono invece le linee del disegno ed i tracciati per ottenere con il mesh gli effetti luce realistici che trasformano un 2d in un effetto 3D senza ricorrere ad alcun rendering che per quanto perfetto non regge in ingrandimento il confronto con un vettoriale stampato.

Naturalmente questo non è un tutorial perchè sia i componenti dell'auto sia la particolare illuminazione hanno richiesto il disegno di numerosi piccoli particolari. Difficili farli entrare tutti in un tutorial ma il mio è solo un invito a stuzzicare la curiosità verso questo modo di disegnare.

Se sono riuscita a coinvolgervi in questa mia passione vi segnalo anche questa gallery1 , gallery 2, gallery3 dei risultati ottenuti da autori giapponesi e qualche tutorial .

E per la sfida all'incredibile, cioè la possibilità di realizzare un disegno indistinguibile dalla realtà vedete anche questa auto o i limoni sul sito realtrace .


by Serena Chiatante

sabato 13 settembre 2008

Trend dei Loghi



Se come me siete incuriositi dall'evoluzione della costruzione dei loghi
e le loro mode nei vari anni,


un sito che consiglio di non perdere è il logolounge


che nel suo archivio dei trend

riporta numerosi esempi suddivisi per anni ( dal 2003 ) e per varie tipologie.

venerdì 12 settembre 2008

Liquida nasce , Liquida cresce.

Nasce un altro servizio aggregatore di contenuti.



Inutile decantarlo come il più bello, come il più efficiente, il più utile.

Appena nato avrà le sue crisi adolescenziali e se ha la forza delle sue convinzioni avrà la sua crescita.
Quello che però mi ha colpito è la voglia di essere trasparente riguardo la sua volontà di partenza.

A partire dall'idea che ha mosso la progettazione del brand, elemento essenziale per ideare la nascita di un progetto


Riporto l'intero percorso di progettazione che fa rilevare l'estrema lucidità delle idee da veicolare con la scelta del Brand ed i percorsi da seguire per arrivare alla scelta. Magari tutte le aziende facessero scelte simili prima di partire con la produzione.


"Molti ci chiedono il perché della scelta di Liquida come Brand.

Il parto del nome è stato lungo e difficile.

Volevamo un nome italiano perché siamo orgogliosi che sia un progetto “made in Italy”.

Volevamo un nome semplice che si potesse ricordare velocemente.

Volevamo un nome che non per forza ricordasse funzionalità particolari o aspetti tecnologici tipo “blog aggregator” etc..

Volevamo un nome femminile. I brand online sono quasi tutti maschili o neutri.Un nome femminile quindi più musicale, complesso, sensibile… Internet ha forse come unico difetto quello di essere troppo tecnologico e maschile.Abbiamo pensato a tanti domini, ma molti erano presi. A complicare la cosa volevamo prendere sia il .it che il .com, per essere rintracciati più facilmente e poi perché in futuro non si sa mai…

Alle fine abbiamo scelto Liquida perché:- è femminile- è italiano- è facilmente ricordabile- è pronunciabile in quasi in tutte le lingue."

Ma soprattutto perché:- i contenuti digitali sono liquidi, questo li rende mobili, fruibili da molti in una pluralità di ambienti e contesti, scambiabili tramite feed RSS- i contenuti digitali si possono “mescolare” e diventare qualcosa di diverso, cambiando così spesso forma, colore e sapore.- liquida vuole essere un ambiente “trasparente” e “fresco” come l’acqua.- i contenuti portano con se “nutrimento“, fanno crescere le idee, si muovono, mutano e non hanno confini."

Ma cos'è Liquida ?

Liquida è un aggregatore di blog, un portale, luogo virtuale interamente generato dagli utenti, che cerca di raccogliere e di rendere più fruibili i contenuti della blogosfera.

È una piattaforma per dare visibilità a chi produce valore e lo condivide con gli altri, uno strumento democratico e innovativo, meritocratico e trasparente.

Liquida è inoltre un’opportunità reale per ogni blogger di essere protagonista in una libera pluralità di espressioni, forte della reputazione e della credibilità conquistate tra il popolo del web.

Liquida offre infatti a tutti i blogger l’occasione di fare emergere le proprie qualità, acquisire rilevanza e contemporaneamente ottenere ricavi dalla fornitura automatica dei contenuti prodotti sui rispettivi blog."

Il vederli seguire e saper esplicitare con chiarezza i percorsi mentali che li ha portati a dar vita al loro progetto molto simili al mio modo di pensare mi ha indotto, senza conoscerli, ad avere fiducia e mi ha spinto ad iscrivermi.

Voi che fate ?

Stop all'uso illegale dei font - Arrivano le sanzioni

"Molte aziende ignorano che il design dei font e i font software sono classificati come proprietà intellettuale, il documento redatto dalla BSA fornisce una panoramica approfondita del settore della tipografia, sia dal punto di vista storico (dai graffiti nelle caverne sino alla carta stampata) che dell’impatto sull’identità del brand delle aziende, accompagnandola con una serie di indicazioni per la gestione dei font..."così inizia un'articolo (che vi consiglio di leggere) di Emma Volturni pubblicato ieri su draft.it. in cui si evidenziano i rischi che si corrono nell'utilizzo di font pirata, dal divieto di uso dei marchi contenente il font pirata al costo per regolarizzare le licenze alle sanzioni economiche e penali.



Io mi permetto di aggiungere che troppo tardi qualcuno si è accorto dell'uso dilagante di questo sistema di violazione del copyright, per immettere sul mercato prodotti a basso costo da parte di grafici e company.

Da tempo mi chiedo, come possono esserci pubblicizzate in internet offerte a bassissimo costo di loghi, creazione di siti, prodotti pubblicitari che richiedono l'uso di software e font che hanno costi sostenuti.
Il costo di aggiornamento sia del software che della propria preparazione per usarli è notevole.

Quale professionista che, per essere il migliore, affronta studi di perfezionamento ed investe in attrezzatura svenderebbe la propria consulenza professionale?

Bene, si fa per dire, i grafici lo fanno ben volentieri, ma perchè?


Uno dei motivi potrebbe essere proprio quello che la violazione dei diritti d'autore degli altri è ormai un'uso diffuso.



L'altro potrebbe essere il non essere capaci di riconoscere, da parte dei grafici, la propria identità professionale e la propria capacità di sostegno all'economia ed alle aziende?



Forse !



Certamente la creazione di un unico ordine professionale con tanto di albo e la persecuzione di tutti gli improvvisati che con un tratto di penna comunicano informazioni sbagliate e creano danno alla crescita delle aziende sarebbe giusto, così come si fa per l'esercizio abusivo di tutte le altre professioni.



L'esercizio abusivo di professione medica fa danni alla salute del paziente e che differenza fa con il danno alla salute che si cagiona ad una azienda con numerosi dipendenti licenziati a seguito di crisi di vendite creata da una campagna pubblicitaria sbagliata?



Meditate!

Logo gallery


Sul sito di Elogo design è possibile visualizzare una gallery di logo, fonte di ispirazione per le tendenze attuali.
Una panoramica che abbraccia dai logo per le airlines a quelli per lo sport, passando attraverso business, education,food ecc.
Eccone un paio di esempi



Un click per essere portati direttamente alla gallery.

Se poi aveste la curiosità di vedere come i loghi si sono evoluti nel corso degli anni, non perdetevi l'articolo ed il sito che segnalerò domani.

giovedì 11 settembre 2008

Corel annuncia il nuovo Paint shop Pro Photo


È sufficiente dare un´occhiata al nuovo Corel® Paint Shop Pro® Photo X2 Ultimate per capire come mai scattare la foto è solo il primo passo. Una volta riposta la fotocamera, è possibile infatti dare vita a eccezionali fotografie con strumenti di editing e perfezionamenti di livello professionale, quindi salvare le modifiche e condividere online gli scatti più belli.

Corel Paint Shop Pro Photo X2 Ultimate presenta Esercitazioni in linea integrate che guidano attraverso ogni operazione. Gli strumenti Trucco, come la rimozione delle macchie, l´effetto abbronzatura, la sbiancatura dei denti e lo strumento Stringi®, consentono di perfezionare qualsiasi soggetto. Inoltre, la Correzione fotografica in un passaggio applica automaticamente sei correzioni fotografiche di base per migliorare le immagini.


Corel Paint Shop Pro Photo X2 Ultimate è completamente certificato per Microsoft® Windows Vista® e assicura una migliore integrazione con il sistema operativo Vista® e supporto per oltre 250 formati file camera Raw aggiuntivi.

Inoltre, contiene preziosi strumenti aggiuntivi per un valore di € 125*, tra cui:

Corel® PainterTM Photo Essentials 4**: consente di trasformare una foto in un´opera d´arte unica in tre semplici passaggi; permette di selezionare una foto e lo stile di pittura che si desidera applicare; crea splendidi disegni grazie alla tecnologia di pittura Tratto intelligente; consente di ritoccare a mano i progetti. Supporta inoltre la stampa su tele, tazze, magliette, per consentire di condividere con tutti le proprie realizzazioni.


Software PHOTORECOVERY®: consente di recuperare immagini, filmati e file audio cancellati accidentalmente.



Software Background Remover: consente di isolare parte di un´immagine, di rimuoverla dallo sfondo e di posizionarla in un´altra immagine, preservando nel contempo i dettagli più minuziosi prima impossibili da mascherare.


Contenuti creativi all´avanguardia: 150 nuove Cornici personalizzate, OrnamentiTM e Contorni foto per ravvivare le immagini con contorni unici e grafica personalizzata.



Corel® MediaOneTM Plus***: consente di organizzare foto e video clip, di creare presentazioni multimediali e di realizzare album, calendari, biglietti di auguri e collage.


Un´unità USB Toshiba Compact Flash da 2 GB


A soli € 89 IVA inc., Corel Paint Shop Pro Photo X2 Ultimate offre un inestimabile valore!

Scarica quì il pdf per confrontare le migliorie introdotte nella nuova versione

Comunicato stampa Corel



Risorse grafiche in promozione

Continuo con la segnalazione di risorse vettoriali, approfittando dell'occasione offerta dalla promozione per scaricare gratuitamente dei pack da un sito che produce risorse vettoriali solitamente in vendita.


Il sito stockgraphicdesigns.com infatti ha deciso di lasciar scaricare gratuitamente questi due pack, uno contenente modelli di 20 di t-shirt solitamente venduto a circa 30 dollari e uno di pennelli per photoshop Cs2 in vendita a circa 16 dollari.
I restanti pack sono in vendita a prezzi decisamente abbordabili, tra i 5 ed i 7 dollari pagabili anche con paypal.


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