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giovedì 23 ottobre 2008

La Grafica...Mandala...

La domanda sorge spontanea : "Dove?"

Tranquilli!

Non ho avuto una caduta di interesse per la grafica e neanche sono impazzita.

Ho solo voluto attrarre l'attenzione su una parola della più antica lingua indoeuropea, il Sanscrito, che si traduce più semplicemente "cerchio".

Ma cosa rappresenta?

Per i buddisti è il processo con il quale il cosmo si è formato dal suo centro, noi lo definiremmo il Big Bang.

I buddisti riconoscono, però, che i veri Mandala possono essere solamente mentali, infatti le rappresentazioni per immagini che si formano nella mente dell'uomo e raffigurate mediante dei circoli di sabbia colorata vengono consacrate solo per un periodo limitato al servizio religioso, successivamente vengono distrutti per ricordare la caducità di tutte le cose.

I più famosi Mandala sono quegli enormi diagrammi disegnati con la sabbia colorata sul pavimento del monastero dei monaci tibetani.

Usare il cerchio come forma preferita è la scelta , in tutte le culture, di un simbolo di grande equilibrio. Ricordate il motivo della "tavola rotonda di Re Artù?"


In geometria è quell'insieme dei punti che si trovano alla stessa distanza dal centro. Quindi non i punti cioè "la rappresentazione" ma il centro invisibile è la forza per dare vita al visibile.
Qual'è quindi la forza di questo modo di disegnare?

La capacità di comunicare universalmente uno stato di forza e benessere.


Ricercando su google immagini la parola Mandala si possono trovare numerosi esempi di composizioni come queste.




Studiare le linee di forza della composizione, le simmetrie e gli spazi può essere un buon modo per ampliare le idee applicabili in campo grafico, per esempio dalla costruzione di un logo al packaging.




Un ausilio software per provare a realizzarne di nuovi è inoltre disponibile in rete scaricando dal sito Mandalapainter il demo mandala-painter3.


Questi sono un paio di esempi delle strutture realizzabili con questo software.



Inoltre, per chi volesse approfondire il discorso, abbiamo la fortuna di avere un'antropologa che ha riportato in Italia la sua esperienza con gli Indios Maya e che mette a disposizione la sua esperienza sia attraverso il sito mandalapainting che consiglio di visitare, soprattutto la sezione gallery dedicata alle realizzazioni, sia attraverso dei corsi.

Eccone alcune immagini di esempio delle realizzazioni che riesce ad ottenere:



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