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martedì 18 settembre 2007

Open House per la Grafica

Argon e Manukiam, Roland, Siser, Caledonia, Avery Dannison, GBC, GTO, Seefar e 3M che ci fanno tutte insieme all'Hotel dell'Erba di Martina Franca ?

Sono il risultato di un'importante Open House che si terrà a Martina Franca, in provincia di Taranto, dal 28 al 30 Settembre.

Promosso, organizzato e gestito dalla ASI distribuzioni grafiche, giunto all'ottava edizione, si è ormai affermato come il vero riferimento per il Sud Italia.

Gli studi grafici e pubblicitari di Puglia, Basilicata, Calabria, Campania ne hanno fattto un importante appuntamento per scoprire soluzioni e novità in campo serigrafico, tipografico, intaglio, stampa digitale, tampografia, non dimenticando il grande formato.


Un pool di esperti è a disposizione per dimostrare come la creatività grafica del pubblicitario si traduca in un prodotto finito di qualità con l'ausilio di attrezzature in apparenza molto complesse.

Un'attenzione al cliente che non si ferma all'evento ma che si manifesta con l'organizzazione settimanale di consegne gratis a domicilio dei materiali di consumo occorrenti per proseguire l'attività grafica.

Si può prenotare la propria partecipazione all'evento tramite il sito dell'azienda .

by Serena Chiatante

lunedì 17 settembre 2007

Chi spia il tuo PC ?

Continua la carrellata sul free-software selezionando tra quelli che possono essere una valida alternativa al software commerciale e sono frutto dell'impegno e della passione oltre che della libera scelta del programmatore. Certo una donazione per garantire a questi volenterosi l'incentivo a sviluppare ulteriormente il software da loro reso disponibile non li disturberebbe.

Affrontiamo come segnalato nel titolo l'argomento spyware, non un virus ma comunque un'attentato alla nostra libertà e privacy.

Lo spyware è nato come un sistema che utilizzavano i programmatori di software gratuito, per finanziarsi.
Infatti chi istallava i programmi free si ritrovava ad avere dei files spia (spy) che avevano il compito di raccogliere e monitorare informazioni sull'utente.

Si spaziava dal rilevamento sia dell'hardware sia del software presente sul PC, dalle abitudini di navigazione alla frequenza e tipo di siti visitati anche attraverso la scansione della cronologia o dei Preferiti.
Monitorare poi gli acquisti fatti online o leggere l'indirizzo email per inserirlo nelle liste dello SPAM (fastidiose email non richieste)non è tra i comportamenti che si possono consentire.
Tutto questo serviva e serve ancora oggi a creare un profilo commerciale, che trasmesso a compilatori software o venduto ad agenzie pubblicitarie seve ad identificare i nostri gusti.

Ma se una volta, per beccarsi lo spyware bisognava necessariamente installare qualcosa, oggi basta navigare su siti anche in apparenza tranquilli per ritrovarsi sul PC Spyware, Malware o Hijacker.
Alcuni possono arrivare a dirottare la pagina iniziale del Browser (Hijacker) per proporne un'altra o inserire delle Toolbar nel Browser.

In termini di sicurezza e tutela della privacy sicuramente sia su Explorer e soprattutto su Firefox si sta facendo tanto, ma ancora non basta.

Uno dei più .."belli" spyware attualmente residente sul nostro pc è la toolbar aggiunta al browser, ma lo è su nostro esplicito consenso e raccoglie i dati della navigazione, ma lo fa... per migliorare i servizi che ci vengono offerti (vedi google,yahoo, msn, ecc. toolbar).

Ma se ci si accorge di nuove barre strumenti in Internet Explorer, che non sono state installate intenzionalmente, se il browser si blocca inspiegabilmente oppure se la pagina iniziale viene "dirottata" (o modificata a vostra insaputa), molto probabilmente il computer è affetto da spyware con intenzioni non altrettanto benevole.

Ma il computer potrebbe essere infetto anche se non si notano sintomi, poiché stanno comparendo sempre più spyware che lavorano in maniera silente.

Un software completamente gratuito che può aiutare a rilevare se sul vostro PC ci sono problemi è quello messo a disposizione da Patrik Kolla ed è l'ormai famoso Spybot - Search & Destroy.
Considerato da PC World , già nel 2004 come il miglior software anti-spyware è giunto ormai ad uno sviluppo maturo.


La versione 1.5 è compatibile anche con Windows Vista

Se si desidera una spiegazione su come funziona Spybot-S&D, potete leggere il corso accelerato.
Se si temono incompatibilità con altri software attualmente utilizzati, si può esaminare la sinossi sulla compatibilità che elenca alcuni software la cui convivenza è stata già analizzata.

Se volete scaricarle l'ultima versione clikkate qui

by Serena Chiatante

Monitor per la grafica


Daniele Cogo, 24 anni, grafico professionista e appassionato di fotografia e tecnologia, ha recentemente affrontato il problema di come scegliere un monitor per la grafica ed ha effettuato delle prove sul campo.Ha puntato l'attenzione alla cosa più importante, la resa del colore.
Ne è uscito un quadro abbastanza chiaro su questo aspetto e relative possibili deviazioni nel momento del passaggio in stampa degli elaborati grafici.
Ha preso a riferimento come profilo colore quello chiamato ISO Coated FOGRA27, che vedete nella figura e che rappresenta l’insieme dei colori stampabili da una macchina offset su carta patinata lucida o opaca.
Corrisponde perciò all’insieme dei colori “utilizzabili” per i nostri lavori di grafica.

Ma il nostro monitor ci permette di visualizzare tutti questi colori?

Oppure riesce a farcene vedere solo una parte?

Ha preso in esame una serie di monitor selezionati in base alle loro caratteristiche perché ritenuti alcuni dei più validi oggi sul mercato, per il settore delle arti grafiche, chiaramente differenti da quelli più commerciali ad uso familiare.
Sulla sinistra di ognuno è rappresentato il gamut ISO Coated FOGRA27 (a colori) con sovrapposto in bianco il gamut dei colori rappresentati dal monitor in esame.
Vi potrete rendere conto come ciò che vedete sul monitor non è il colore che effettivamente otterrete in stampa leggendo l'articolo su Scatto Design Pro


sabato 15 settembre 2007

Open Office liscio o con ... Aqua.


Open Office è il progetto di un software libero, che ha come obiettivi quelli di fornire a tutti gli utenti un ottimo prodotto gratuito che possa competere con i prodotti commerciali attualmente dominanti in questo settore.

Ha la caratteristica di essere compatibile con i formati di file di Microsoft Office, ma dispone anche di formati nativi basati su XML che, grazie all'utilizzo di un algoritmo di compressione (si tratta dell'LZW, lo stesso dei file "ZIP"), hanno dimensioni notevolmente ridotte rispetto alla concorrenza.

L'Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org, ha annunciata la disponibilità di OpenOffice.org 2.2.1 in italiano.

Si tratta di una versione della suite per ufficio che non introduce particolari novità ma risolve alcuni problemi di stabilità e sicurezza, per cui il PLIO ne suggerisce l’installazione a tutti gli utenti sia della versione 2.2 che delle versioni precedenti.

Il programma contiene in sè:

Write: editor di testo in stile Microsoft Word
Calc: foglio elettronico in stile Microsoft Excel
Impress: tool per creare delle presentazioni d'effetto in stile Microsoft PowerPoint
Base: strumento per la gestione dei database in stile Microsoft Access
Math: ottimo strumento per creare equazioni matematiche
Draw: programma di grafica per creare immagini compatibili con gli altri software di openoffice
Buone notizie anche per gli utenti Mac perchè di OpenOffice è stata pubblicata una prima "alpha" della versione Aqua.

"Alpha", nel gergo programmatorio, indica una situazione di lavori in corso ancora ben lontana da tutti i collaudi che avvengono tipicamente nel codice completo della versione "beta" che è comunque ancora da rifinire.
In altre parole, è software per ora sconsigliatissimo all’utente finale perchè va caricato e testato su computer dedicati per poter verificare eventuali bug e crash e segnalarli ai programmatori per la soluzione.

Nel contempo non si può disconoscere che si tratta di un progresso sostanziale per OpenOffice su Mac, finora utilizzabile solo tramite l’ambiente grafico X11 oppure in una versione riscritta in Java, NeoOffice.

La versione Aqua di OpenOffice è stata sempre in programma, ma di fatto mai veramente in lavorazione oltre i primissimi stadi fino a quando non ha provveduto all'accelerazione l'interessamento di Sun.

La versione Aqua (che, ricordiamolo, funzionerà senza dover ricorrere all'ambiente X11), presenta ora una nuova pre-versione di sviluppo.
Sia per MacIntel che per PowerPC, ora offre la possibilità di esportare nel formato PDF, la funzione copia e incolla, e quella di stampa ora funziona.

Resta ancora non poco lavoro da condurre a termine: per esempio, il drag&drop non c'è, ma si spera nella collaborazione di tutta la comunità libera che si è iscritta e che partecipa al progetto.

Partecipate con me a sostenere il progetto ?

Serena Chiatante

venerdì 14 settembre 2007

I grafici rilanceranno l'editoria?

Siamo in un epoca di grandi cambiamenti e cogliere il perchè dei fenomeni di successo diventa importante.Oggi non ci meraviglia che un mini telegiornale come “Striscia la Notizia” faccia ascolti quanto se non maggiori di quelli di un più serioso telegiornale.
Neppure può sorprenderci che a un più blasonato manuale venga spesso preferita la domanda posta in un forum, o che si sostituisca il corso specialistico con il tutorial di un blog.

Cosa hanno in comune questi fenomeni di successo ?

Io credo che l’analisi di questi nuovi comportamenti porta ad un’unica disarmante conclusione. Queste “alternative” hanno la capacità di essere …dentro l’informazione e dentro il problema.La roboante notizia dell’ANSA si scontra con la più piccola ma più vicina notizia del problema che è stato risolto nella vita quotidiana.Il dettagliato, imponente, manuale si scontra con il più simpatico rapporto umano del: “ vabbè, ma tu come l’hai affrontato questo problema ?.”

Certamente sarebbe facile etichettare tutto sotto l’analisi che si tratta della solita frettolosa superficialità del vivere moderno, ma secondo me non è così.

Il fenomeno è più complesso, riguarda quello dell’identificazione di ogni individuo, non con il freddo distaccatto saccente, ma con il proprio simile che con la sua normalità ricca dell’esperienza del quotidiano “saper fare” ha il consiglio giusto al momento giusto.
Non può meravigliarci che a seguito di questo spostamento di gusti anche l’editoria stia affrontando una profonda crisi.

Ma un ruolo importante, oggi, lo possono svolgere proprio i grafici, perchè, insieme alla cura per l’estetica della comunicazione che mettono nel presentare i propri lavori, sempre più si affacciano a diventare presentatori di contenuti di spessore.
Un esempio è proprio “Draft”, ma si potrebbero citare tanti altri, tra cui “Scattodesign Pro” che proprio l’altro giorno festeggiava l’affezionato interesse giornaliero del migliaio di visitatori.
Una sorta di appuntamento “quotidiano” con l’amico della porta accanto, proprio quello che ha gli stessi interessi e gli stessi problemi, e che insieme in una sorta di bar virtuale scherzosamente ha la soluzione pronta.

Ognuno secondo le proprie linee editoriali, quotidianamente veicola decine di informazioni specialitiche. Un fenomeno “Blog“che solo in America non stanno sottovalutando tanto che sono ormai oggetto di studio e di interesse mediatico.Il Blog rafforza, fa esplodere un interesse, genera addirittura nuovi costumi e nuove idee politiche. In Italia il Blog di Grillo promuove il “V Day” che sebbene volutamente ignorato è già aggregazione, idea, protesta.

Ma chiediamoci, ora, quanto del sapere proveniente da singoli apporti culturali, dalle tesi o dalle sperimentali ricerche di ognuno di noi, secondo i propri hobby ed interessi, vanno persi perchè l’argomento è di nicchia, oppure non ha la firma giusta od anche non ha l’appoggio dell’editore giusto per promuovere le vendite.

Io credo che la soluzione esiste per arginare questa dispersione di cultura e si può trovare grazie all’aiuto del buon gusto dei grafici insieme ad un pizzico di tecnologia.
Rispolverando quello che era il progetto degli anni ottanta e che oggi timidamente si sta di fatto attuando il “paperless” .Il crescere delle email, i manuali di istallazione virtuali, le certificazioni, le riviste telematiche ne sono il primo approccio.

Perchè non fargli fare il grande salto di qualità veicolando i contenuti che tutti si aspettano o che nessuno si sogna di poter scoprire ?

Qualsiasi buon grafico è certamente in grado di impaginare un ottimo ebook e fare da interfaccia professionale tra il sapere di pochi e la curiosità di tanti.La bontà del progetto risiede nella preparazione di un libro elettronico impaginato in PDF e vendibile on-line a chi ne faccia richiesta.

Oggi anche grandi scrittori come Umberto Eco stanno sperimentando questa strada, i pregi sono presto evidenziati:non c‘è da affrontare la ricerca dell’editore, nè i costi per affrontare la stampa del numero di copie necessarie per ammortizzare le lastre tipografiche, nè il rischio dell’invenduto o dei resi.
Minori costi, più flessibilità, quindi più accessibilità per tutti.E’ chiaro quindi che ogni buon sito che abbia il suo numero di affezionati frequentatori può dare il via ad una editoria elettronica e far scoprire contributi di conoscenza di grande spessore culturale. La tiratura dell’argomento specialistico di nicchia non è più un problema.

L’ obiezione immediata é che così l’editoria piomba in una crisi ancora più nera.

Ed invece sono convinta che, come la diffusione del MP3 ha stimolato le vendite e la produzione di nuova musica, così anche per l’editoria, l’aumentato ventaglio dell’offerta, la maggiore abbordabilità e facilità di reperibilità può stimolare l’aumento delle vendite.
Da non sottovalure, inoltre, che un ebook nato per far fronte a poche centinaia di copie può trasformarsi nel best-seller da milioni di copie stampate, distribuibile poi attraverso i normali canali commerciali.

Vi chiederete, a questo punto del mio articolo, a che ora di notte abbia partorito queste fantasticherie.

Ebbene, sono l’analisi della realtà di un fantastico progetto messo a punto da un’ente culturale no-profit, per la promozione e divulgazione dell’arte, della storia e della tradizione L’Ars Europa.



Attraverso di loro si può sia pubblicare un testo sia acquistarlo.
La campagna delle adesioni che fino al 30 settembre permette, devolvendo un contributo di 10 euro all’associazione, di ricevere tre ebook , mi ha consentito di testare la bontà dell’iniziativa.Nell’arco di poche ore dall’aver effettuato un comodo versamento tramite paypal ho ricevuto le password per scaricare alcuni testi quali i due volumi dell “‘Art Semiology” ed il volume il “Soggetto Elettronico” , di Fausto Crepaldi, regista e media integrated art director e Cinzia Ligas, scrittice e semiologa, in totale 340 pagine di cultura ad altissimo livello. In una coinvolgente lettura si svolge il percorso di come la comunicazione grafica pubblicitaria possa diventare Arte, Pensiero, Filosofia di vita. Casi studio di campagne pubblicitarie, di video e di siti web insegnano infine a vedere “il registro comunicativo della grafica”.

Dopo aver constatato la qualità di ciò che ho letto mi sono resa conto di non aver speso del danaro ma di averlo investito su un’idea e la stesura di questo articolo è la certezza di poterla condividere con voi, sperando che sia l’inizio del proliferare di iniziative simili che portino alla diffusione di una sempre maggiore rivoluzione culturale, non appannaggio dei soliti noti “Soloni”.Un progetto ambizioso che solo la grande capacità di comunicazione dei grafici può agevolare.

Dante ed il suo “vulgaris” in contrapposizione con il latino “ lingua dei dotti” ha avviato la prima grande rivoluzione culturale di massa, che siano proprio i grafici con l’editoria elettronica a far fare il salto che manca per passare dalla cu-cu-cultura alla vera grande Cultura di massa ?

Chissà !
Serena Chiatante

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