Il giorno di San Valentino è ricorrenza della festa degli innamorati.
Proprio oggi credo sia opportuno sottolineare che se l'amore sublima il rapporto tra uomo-donna, quando questo cessa o non si è creato un rapporto d'amore la stima ed il rispetto reciproco deve essere alla base di ogni comportamento
Un invito a riflettere voglio proporlo con il mio contributo grafico.
un’indagine per scoprire lo stato della comunicazione italiana
Per la prima volta s’indaga sul mondo della comunicazione italiana attraverso un’indagine lanciata sui principali siti e blog dedicati alla grafica ed alla comunicazione.
Designers, art director, web designers, scrittori e creativi. Persone che creano immagine e cultura nel nostro paese, ma questo settore si conosce veramente? Chi siamo? Dove viviamo e cosa facciamo? Quanto guadagniamo e qual è la nostra formazione?
Domande a cui Draft.it in collaborazione con i principali siti e blog del settore, vuole rispondere lanciando sulle sue pagine la prima indagine sul mondo della comunicazione visiva nel nostro paese.
Un’indagine nata dall’esigenza di capire la salute del mondo della comunicazione italiana chiedendo la collaborazione di tutti professionisti che, compilando un questionario, potranno dar vita alla prima e seria analisi del nostro settore.
Non si tratta di una survey su fatturati ed andamenti economici, ma di un’analisi della situazione lavorativa di tutti quegli addetti che operano nelle piccole e grandi realtà del nostro paese, per capirne la soddisfazione, la formazione, le retribuzioni e le future evoluzioni.
Draft.it è l’aggregatore sociale di risorse e notizie per la grafica pubblicitaria e la comunicazione tradizionale e non, è nato per opera di Damiano Falchetti con un intento ben preciso: aiutare gli addetti ai lavori del settore a reperire informazioni, notizie utili e altro ancora del mondo della comunicazione e della grafica. Si distingue per la sua linea editoriale e per la ricchezza di news e la cura con cui vengono presentate ai propri lettori.
Associato all’indagine anche un concorso che permetterà al fortunato estratto tra i partecipanti di aggiudicarsi l’ultimo libro edito da Red Publishing: Short’n’strong, tutto dedicato all'immagine coordinata italiana.
Valori Primilab, il sito di formazione ed esperienze nel marketing di Stefano Principato e Sabina Minutillo segnala, oggi, l'uscita del libro bianco sul "mercato italiano della comunicazione d'impresa e delle istituzioni" a cura di Assocomunicazioni.
La rilevazione effettuata rivela come l'Italia sia indietro, quasi al pari della Spagna, negli investimenti pubblicitari,
e come questo investimento proporzionato al numero di aziende attive sia significativamente irrilevante, cioè le aziende investono poco del loro utile in pubblicità e questo le espone a crisi più frequenti perché prendono il sopravvento i marchi esteri più pubblicizzati.
infine esamina come avviene la distribuzione degli investimenti pubblicitari nei vari settori
Una rilevazione decisamente interessante, chi volesse può scaricarne il pdf di appena 1,05 mega direttamente dal sito di Assocomunicazioni
Non interessarsi dei fenomeni di massa sarebbe un errore per chi fa comunicazione. Pertanto dopo aver letto numerosi articoli giornalistici riguardanti il boom del fenomeno Facebook, ho provato ad analizzare sia le informazioni contenute in esso sia ricercare le motivazioni del successo e per capirci qualcosa avevo deciso di iscrivermi per le verifiche del caso.
All'atto della registrazione, però, sono nati i primi forti dubbi ed ho cominciato a chiedermi cosa significassero certe "postille" e come mai pur in presenza di esse ci fossero tanti iscritti pronti a rischiare. Pur convinta di aver interpretato male ho preferito abbandonare la procedura di iscrizione per cercare altrove chiarimenti.
Ho naturalmente trovato tanti, troppi, pareri favorevoli ma ho proseguito fino a che la mia ricerca si è fermata su una voce fuori dal coro ma che sottolineava le mie stesse perplessità. Ed a questo punto se fossi stata la sola ad averli mi sarei convinta di aver preso un abbaglio ma il fatto di averne trovato un altro in rete con identiche perplessità mi convince che qualcosa non va. Di cosa parlo. Facciamolo dire direttamente all'autore di Acidzone che le ha evidenziate per primo:
"Migliaia di utenti al giorno si registrano a Facebook per motivi del tutto scontati e privi di senso come "ce l'hanno tutti, devo averlo per forza anch'io" oppure "solo per curiosità", ma siamo sicuri che l'azione di "seguire la massa" o la nostra curiosità non ci spinga a fare qualcosa di sbagliato e che metta in pericolo la nostra privacy e la sicurezza dei nostri dati?
Facebook, diversamente da altri social network, non tollera nessun tipo di nickname: ovvero se vogliamo usufruire di tale servizio dobbiamo inserire Nome, Cognome, E-mail e data di nascita. Fin qui nulla di male, almeno.( io avrei qualche dubbio riguardo l'eventualità di furti di identità)
Se leggete i Termini e Condizioni del contratto ci informa del fatto che tutto quello che pubblicate su Facebook diventa completamente di proprietà dello stesso e, a quanto pare, ha diritto di pubblicarlo e rivenderlo a terzi.Per esempio una vostra foto potrebbe essere usata per pubblicità, le vostre passioni per indagini commerciali ecc...Questa cosa già di per se fa pensare...ma andiamo avanti.
Ora, mettiamo putacaso che vogliamo cancellarci, sarà gioco da ragazzi? Assolutamente NO!Facebook non consente la cancellazione dei vostri dati dal server, al massimo vi fa il favore di "disattivarvi" l'account. Ma c'è di più, per la disattivazione non bisogna seguire una semplice procedura che richiede solo un paio di clic, bensì avete 2 possibilità: la prima è quella di chiamare un avvocato, la seconda... continuate a leggere l'interessante articolo sul sito dell'autore, ne scoprirete delle belle: http://acid34.blogspot.com/2009/01/facebook-i-nostri-dati-e-la-nostra.html
Aggiornamento: In contemporanea oggi su PMI è uscita la notizia che fuga ogni dubbio, siamo in presenza di un nuovo Grande Fratello?
Avete mai pensato a qual'è il DNA della comunicazione oggi?
Avete idea di cosa può accadere a sbagliare una campagna di marketing?
Sapete la differenza tra spam, email-marketing ed email-permission?
Sicuramente sono risposte alla portata di tutti i professionisti del marketing ma è divertente comunque scaricarsi un bel free-ebook realizzato da Mark Smiciklas su :
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